Persephone

“Persefone è la figlia di Demetra e Zeus, nonché sposa di Ade. Il mito del suo rapimento rappresenta la sua funzione come personificazione della vegetazione, che spunta in primavera e si ritira nella terra durante dopo il raccolto. È anche nota con i nomi Kore, Cora o Proserpina.

La melagrana è il frutto i cui semi l’hanno legata agli inferi, ma è anche un simbolo di fertilità.”

Quasi quattro mesi fa partiva l’idea di creare un progetto un po’ particolare, che avesse un filo conduttore che unisse più shooting, e che mi spingesse il più possibile “oltre”.

Ci ho messo un po’, ma queste due sono le foto con cui vorrei aprire questa pazzia che probabilmente mi prenderà anni per essere portata a termine, ma che sono contentissimo di aver iniziato! 😁

Se volete supportarmi in questo progetto, sono disponibili le nello shop: Prints ✨

Credits

Photography: You Chen
Model: Sara Marziali
Styling: Cristina Elanor Biella
Makeup: Camilla Cantini
Assistant: Riccardo Parkour Alessi

Greotan

È partito tutto quando una mia amica e collega, Marcella Fava, mi ha chiamato dal nulla e mi ha invitato ad esporre a Fotografia Europea.

“Esporre?! Io?! Ma sei sicura?!”

Tenete presente che io sono un fotografo di moda. Principalmente scatto vestiti, scarpe, borse e gioielli… non esattamente materia da mostra. Certo, il mio stile è molto romantico ed evocativo, ma niente a che vedere con la vera fotografia artistica.
Fatto sta che Marcella non la pensava così, e chi sono io per dirle di no? Se lei mi chiede di fare qualcosa, io rispondo di sì.

A quel punto mi sono ritrovato con uno shooting da organizzare e un tema estremamente flessibile: Mappe del tempo. Memoria, archivi, futuro. Come qualsiasi creativo vi dirà, i temi flessibili sono i migliori ma allo stesso tempo anche i più temuti: non avere nessuna limitazione ti paralizza, perché potresti fare tutto. Così tante possibilità, così tante opzioni che alla fine ti paralizzi e finisci col non riuscire a fare niente.

Dopo un po’ di riflessioni ho deciso di limitare un po’ il tema e, così facendo, aiutarmi un pochino. Sin da piccolo “il tempo” mi ha affascinato, ma di tutte le sfaccettature del tempo il tema del passato è il mio preferito. Posso passare ore e ore immerso nei ricordi, a fantasticare perso nella memoria e ripensare a tutte le esperienze che ho vissuto. La scarica emotiva che mi dà è sempre fortissima. Mi pervade un misto di malinconia, felicità mista a tristezza e ciò, per quanto strano, mi ispira a creare.

Grēotan [02] Chen You.jpg

Era deciso, quindi: il tema centrale del mio shooting sarebbe stato il passato.

Ho iniziato a muovermi relativamente presto: una volta creata la moodboard ho chiesto a due ragazze fantastiche con cui avevo già collaborato: Susanna e Camilla, per occuparsi rispettivamente dello styling e del trucco.

L’ìdea era di organizzare il progetto come se fosse un editoriale di moda. Una modella, sei/sette cambi abito e una o due location.

Lì è all’incirca dove mi sono arenato. È ricominciata la stagione, il lavoro mi ha travolto e non ho più portato avanti il progetto.

Saltiamo in avanti a circa un mese dalla mostra. Tutti gli altri fotografi con i loro progetti pronti o quasi e io che ancora ero senza modella e senza location… sembra una situazione abbastanza sconsiderata/disperata, ma in realtà ero abbastanza tranquillo. Il mondo della moda ha consegne spesso assurde e sono abituato a lavorare velocemente.

La ricerca della modella è stata forse la fase più difficile perché cercavo una ragazza che avesse capelli rossicci e tratti molto delicati. Già queste caratteristiche sono abbastanza rare di per sé, ma il periodo in cui cercavo coincideva precisamente con le varie settimane della moda… e quindi non c’era nessuna disponibile.

Fortunatamente dopo aver smosso mari e monti e cercato ovunque, ho conosciuto Giorgia, che mi è piaciuta subito. Plus: lentiggini!

Per quanto riguarda la location mi sarebbe piaciuto dividere lo shooting in due parti: una in esterna e una in interni. Per l’esterno l’ideale sarebbe stato un parco decadente, un po’ fuori dal mondo… quasi abbandonato. Dopo aver fatto qualche scouting, la scelta è ricaduta sul Parco Stibbert (già lo conoscevo, non aspettavo altro che un’occasione per scattarci).

La ricerca per la location in interni — che pensavo sarebbe stata molto difficile — si è invece conclusa praticamente subito grazie alla gentilezza di Gherardo, il gestore del negozio di antichità Gallori Turchi. È stato bellissimo: appena prima di entrare avevo spulciato l’interno dalla vetrina dicendo “ma va questo mi riderà in faccia, è un negozio bellissimo guarda che roba”… e invece ha accettato subito. (Tra l’altro è l’unico in tutta Italia ad essere specializzato in armi d’epoca, se vi interessa anche solo vagamente, ve lo consiglio tantissimo!)

La giornata di scatti vera e propria si è svolta abbastanza scorrevolmente. Giorgia è riuscita a scendere a Firenze da Bolzano il giorno prima degli scatti, quindi abbiamo potuto iniziare abbastanza presto. Dopo un’oretta e mezza per trucco e parrucco, ci siamo spostati al Parco Stibbert. Il programma prevedeva di scattare tre cambi e di finire in tempo per tornare in studio e avere abbastanza tempo per pranzare, fare un cambio trucco e ripartire in tempo per il nostro appuntamento con Gherardo.

Inutile dire che abbiamo sforato di una cruciale mezz’oretta e nonostante i buoni propositi abbiamo dovuto comunque fare le corse. Ma grazie alla guida della mia fantastica assistente napoletana Antonia siamo arrivati in tempo. Dopo qualche peripezia per trovare parcheggio (avete mai provato a cercare posto nel traffico del centro di Firenze in piena stagione turistica?), siamo arrivati, abbiamo allestito ed iniziato a scattare.

Rimanevano cinque cambi da scattare in meno di due ore. Con pochissimo spazio per muoversi. Circondati da tanti oggetti delicatissimi e molto, molto costosi.

“You, ma perché ti vai sempre a ficcare in queste situazioni difficili?”

Già, a volte me lo chiedo anch'io.

No, la verità è che sono come quei vecchi brontoloni che si mi lamentano tanto, ma in realtà mi piace. Mi piace spingermi oltre i miei limiti, fare del mio meglio e cercare di tirare fuori qualcosa che sia più. Continuare a migliorarsi è l’unico modo per rimanere competitivi e poter offrire un bagaglio di competenze sempre più grande ai propri clienti.

In fondo se avessi voluto vivere nella mia confort zone per sempre non avrei certo scelto di fare il fotografo di moda.


Credits

Photography: Chen You
Models: Giorgia Dallago
Styling: Susanna Fabbrini
Make-up: Camilla Cantini
Assistant: Antonia Visone
Location: Gallori Turchi

Guileless

Guileless è un editoriale pubblicato sul numero di aprile di Obscurae Magazine.

Credits

Photography: Chen You
Model: Bianca @Esprit Management
Styling: Susanna Fabbrini
Makeup: Lara Quercioli
Assistant: Antonia Visone

Web Branding: Instagram

Tutti i social hanno trasformato il modo in cui vediamo e assorbiamo il mondo, ma nessuno ha sconvolto i brand come Instagram. Le persone accedono a Instagram per essere ispirate, per scoprire le nuove tendenze, gli stili emergenti e per condividere i propri momenti attraverso foto e video.

Il successo del successo di Instagram è dovuto alla sua immediatezza e velocità di consumo. Quelle che all'inizio erano limitazioni (si può usare solo da cellulare, solo foto e video, solo formato quadrato, solo post fatti sul momento, etc) si sono rivelati il suo punto di forza: le persone rispondono molto di più ai messaggi visivi; l'assenza di scelta ha spinto i suoi utenti ad essere ancora più creativi e l'immediatezza della creazione e del contenuto danno un taglio incredibilmente personale e interattivo ai brand, tradizionalmente considerati freddi.

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Web Branding: Facebook

Eccoci al secondo post della serie sul web branding. Grazie a tutti per i vostri commenti positivi sul primo, sono contento di avervi nel mio piccolo aiutato in qualche modo! Per chi non lo avesse ancora letto, lo può trovare qua.

Oggi parlerò di Facebook. Nonostante i suoi algoritmi siano in costante cambiamento e ormai sembri quasi impossibile arrivare ai propri fan, ci sono alcune cose che potete fare per ottimizzare i vostri sforzi (e alcune che dovreste assolutamente evitare).

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Gainst

Gainst [07] Chen You.jpg

Gainst è un editoriale pubblicato sul numero di febbraio di Féroce Magazine.

Credits

Photography: Chen You
Model: Angel @Boom Models
Styling: Susanna Fabbrini
Makeup: Camilla Cantini

Elodie Lorraine

Elodie Lorraine [03] Chen You.jpg

Elodie Lorraine è una designer di gioielli incredibili: incredibilmente materiali e concreti, quasi primordiali; ma allo stesso tempo geometrici, puliti e chiaramente moderni.

Questa è la campagna pubblicitaria che ho scattato per lei.

Credits

Photography: Chen You
Model: Saida Bruni
Styling: Susanna Fabbrini
Makeup: Rachele Leoni
Assistant: Antonia Visone

Year One

Oggi, esattamente un anno fa, ho mosso i miei primi passi nella fotografia di moda. Da allora, mi sono tuffato a capofitto in questo mondo incredibilmente complesso, difficile e affascinante.

Adesso, mi piacerebbe riflettere un po’ su quest’anno appena trascorso e condividere con voi i miei propositi per l’anno nuovo.

Golden Cage Cover

In Retrospettiva

Ci sono due modi di guardare indietro a questo anno: da un certo punto di vista, ho scattato molto. E intendo MOLTO. Più di 30000 foto e una quantità di video, il tutto raggruppato su decine di progetti.

D’altra parte quando guardo a cosa ha realmente contribuito al “Portfolio”, non c’è stato molto. Ma va ugualmente bene: i lavori di alta qualità sono il frutto di una pratica costante e di un editing molto rigoroso. Mostra solo i tuoi migliori lavori, giusto? 

Quindi, riguardo i punti salienti: nel 2016 ho scattato il mio primo advertising per una marca di cashmere, Il Borgo. Nel corso dell’anno ho inoltre pubblicato una serie di editoriali, ottenendo due (!) copertine. Sono stato pubblicato su Elegant Magazine tre volte, su Superior Magazine e anche su Dark Beauty Magazine. Un altro gruppo di editoriali è ancora in attesa di essere pubblicato. A settembre ho aperto il mio proprio studio, che è stato un piccolo sogno nel cassetto per molto tempo. Da allora ho scattato un gran numero di ritratti e fatto diversi test.

Con tutto ciò, il mio portfolio finalmente è iniziato a sembrare come un vero portfolio.

Parallelamente, ho iniziato ad insegnare alla Alma Mater, per cui ho progettato il nuovo corso di Videomaking. Più tardi ho proseguito e — insieme ad un collega — ho fondato una scuola di fotografia, la Bottega Fotografica.

Chi mi conosce ormai ne ha fin sopra ai capelli della mia costante paura di essere tagliato fuori, di essere troppo vecchio e di procedere troppo lentamente. ma tutto considerato, mi sto avvicinando adesso al terzo anno di fotografia professionale (questo Gennaio segna l’anniversario) e sono già arrivato fin qui. Eppure, so che avrei potuto scattare di più, commercializzare in altre nicchie e in generale avrei potuto fare le cose un pochino meglio.

Gaijin Cover

Risoluzioni

Tenendo questo in mente, quali sono i miei propositi per il nuovo anno?

#1 Scattare Più Advertising

Si potrebbero dire un sacco di cose: che è lì dove girano veramente i soldi, che per essere considerato di successo si dovrebbe scattare molto lavoro pubblicitario… ma per me l’advertising è sempre stata “solo” la vera essenza dalla fotografia di moda. Al fine di trasmettere l’identità di un marchio, è necessario evocare specifiche emozioni, e questo può essere fatto solamente quando liberi tutta la tua conoscenza e creatività. Per me non c’è niente di più gratificante che essere stati scelti per studiare, rielaborare e rappresentare un marchio. Lavorerò sodo nel tentativo di ottenere più lavori del genere.

#2 Più Editoriali

Amo scattare editoriali. La creatività, il lavoro di squadra e la gioia di esser pubblicati… insuperabili! Quest’anno mi piacerebbe alzare un po’ la posta in gioco e cercare di arrivare su riviste di fascia più alta.

#3 Scattare Meno

Si, lo so che i primi due propositi erano “scattare di più” e “ancora di più”, ma mi piacerebbe provare a scattare di più con meno: rallentare un po’ e pensare di più ai singoli scatti. Per come sono ora, spesso scatto più del dovuto per la paura di non ottenere quello giusto. Poi ovviamente ottengo il risultato che desidero, ma mi piacerebbe avere una maggior padronanza e comprensione di quando ho già ottenuto lo scatto e smettere di perdere tempo.

#4 Ottimizzare il Flusso di Lavoro

Non si può mai essere troppo efficienti: più mole di lavoro posso gestire, più lavori posso prendermi a carico. Il problema qua è che devo gestire troppi fronti: scattare è solo il 10% del lavoro. Produzione, logistica, ricerca del lavoro, marketing e tutta l’amministrazione prendono un’immensa parte del tempo a disposizione. Sono già un fanatico della produzione, ma sembra che dovrò migliorare ancora.

#5 Ritoccare Più Velocemente

Il ritocco è un’altra cosa che richiede un sacco di tempo. Non fraintendetemi, amo ritoccare le mie proprie foto: senza di esse gli scatti sarebbero solo questo… scatti. Il ritocco completa il processo, ma continua a richiedere troppo tempo. Parte del problema qua è che ho bisogno di ritagliarmi una buona fetta di tempo indisturbato per mettermici seriamente. Questo è anche parte del precedente proposito: se riesco a gestire meglio il mio flusso di lavoro, probabilmente risparmierò tempo anche con il ritocco.

#6 Condividere Conoscenza

Ovviamente ho in programma di continuare a spendere tante energie per la mia scuola, la Bottega Fotografica. Ma mi piacerebbe postare di più sulla fotografia di moda in particolare. Fino ad ora avete visto solo pochi post su questo blog, ma sarei felice di creare molti più “dietro le quinte”: foto, post e video. Di solito sono molto concentrato sul lavoro e dimentico di scattare le fasi del backstage, ma recentemente ho preso un’assistente, quindi ho già iniziato ad affrontare il problema.

#7 Stampare di Più

Non c’è molto da dire qui. Essendo nato come fotografo digitale, la maggior parte delle mie foto le vedo soltanto sullo schermo, ma appena mi sono avvicinato alla stampa (e le sue difficoltà) ho iniziato ad apprezzarla sempre di più. Stampare è su un livello completamente diverso: eleva il tuo lavoro.
Questo è anche un proposito doppio: mi piacerebbe stampare solamente i miei lavori migliori, quindi stampare di più significherebbe fare anche “più lavori migliori” (sì, so che è solo un’illusione, ma reggetemi il gioco).

#8 Viaggiare di Più

Non c’è nulla al mondo paragonabile al viaggiare e al conoscere più culture. “Se il denaro non fosse un problema” spenderei tutto il mio tempo viaggiando. Per me non è tanto una questione di decompressione dal lavoro tanto quanto un modo per trarre ispirazione: Voglio vedere quante più cose possibili di questo grande grande mondo.

#9 Libro sulla Cina

Lo scorso anno ho viaggiato in Svizzera, Francia e in Cina. Ho trascorso quasi un mese in Cina e quest’anno ho intenzione di tornarci ancora una volta a Marzo. Mentre mi trovavo lì ho iniziato a lavorare ad un progetto parallelo che intendo mostrare al mondo quest’anno (sì, si tratta di un libro fotografico, che sorpresa vero?). Non sono sicuro se verrà apprezzato o meno, ma la realtà è che lo sto facendo solo per egoismo, per esprimere il mio punto di vista della Cina oggi come “mezzo estraneo”. Ma in caso foste interessati, fatemelo sapere, nei sarei felice!

#10 Continuare Questa Carriera

L’ultimo proposito è un po’ anticlimatico, ma anche il più importante. Essere un fotografo freelance è così dannatamente difficile che mi sono chiesto spesso se fosse la carriera giusta (la pressione sociale asiatica si fa sentire), ma non riesco davvero a vedere nessun altra strada per me ora che non sia vivere e respirare fotografia.

Gone Cover

Alla fine del prossimo anno vedremo cosa sarò stato in grado di realizzare e cosa no. Nel frattempo, grazie a tutti per il supporto e l’incoraggiamento!

Garden Blaze

Garden Blaze è un editoriale di moda pubblicato sul numero di ottobre di Elegant Magazine, disponibile in digitale o in cartaceo.

E qua ci sono alcuni scatti del backstage! È stato prima che avessi il mio proprio studio: ho noleggiato l’eccellente Primo Terzo.

Grazie al mio fantastico team, questo è stato di grand lunga lo shooting che mi ha messo più alla prova in assoluto!

I pazzi! ❤️

Credits

Photography: Chen You Photography
Models: Martina @Casting Firenze & Giulia Renzi
Styling: Marta Biagini & Cristina Bozzi @Hylozoic*A
Make-up: Kizui Louze
Hair: Cristina Bertini
Graphics: Denise Paoli & Martina Volandri @Le Dame
Assistant: AD Photo